Il trust è un istituto giuridico di matrice anglosassone in cui un soggetto, il settlor (disponente), trasferisce la titolarità di determinati beni a un altro soggetto, il trustee (fiduciario), perché li amministri secondo regole stabilite e a favore di beneficiari designati.
La struttura
I tre soggetti del trust sono:
- Settlor: chi trasferisce i beni nel trust e ne stabilisce le regole
- Trustee: chi diventa formalmente proprietario dei beni e li amministra
- Beneficiari: chi riceverà i beni o i loro frutti secondo le regole del trust
Talvolta è previsto anche un protector (guardiano) che vigila sull’operato del trustee.
Riconoscimento in Italia
L’Italia non ha una legge sul trust ma riconosce i trust costituiti secondo leggi straniere grazie alla Convenzione dell’Aja del 1985 (recepita con la legge 364/1989).
Tipologie
Le principali distinzioni operative sono:
- Trust revocabile / irrevocabile
- Trust discrezionale / fisso
- Trust opaco / trasparente (rilevante per la fiscalità italiana)
Funzioni
Il trust è usato per: protezione patrimoniale, pianificazione successoria, gestione di patrimoni di soggetti vulnerabili (minori, disabili), beneficenza, segregazione di beni in operazioni complesse.