Il Portogallo è stato per quasi un decennio (2009–2024) la destinazione fiscale di riferimento per cittadini europei e non-europei grazie al regime Non-Habitual Resident (NHR), che concedeva tassazione agevolata sui redditi esteri per 10 anni. Dal 2024 l’NHR è stato sostituito dall’IFICI (Incentivo Fiscal à Investigação Científica e Inovação), un programma molto più ristretto.
Il quadro dopo il 2024
L’IFICI è disponibile solo per profili specifici:
- Ricercatori e docenti universitari
- Soggetti con qualifiche specifiche in settori innovativi
- Manager e professionisti di aziende considerate “innovative” dalle autorità portoghesi
I redditi di pensione, una volta esenti, sono ora tassati ordinariamente.
Aliquote ordinarie
L’IRS portoghese è progressivo, da circa 13% a 48% (con surtassa di solidarietà oltre certe soglie). L’imposta sulle società è del 21%, ridotta in alcune isole (Madeira, Azzorre).
Cittadinanza
Il Portogallo ha mantenuto un programma di cittadinanza per investimento (Golden Visa) che, dopo le modifiche del 2023, esclude gli investimenti immobiliari. Restano accessibili investimenti in fondi qualificati, ricerca, donazione culturale.
Quando ha senso
Il Portogallo conviene a chi:
- È un ricercatore o un manager di un’azienda tech in lista IFICI
- Cerca uno stile di vita europeo con costi contenuti rispetto a Italia/Francia
- Apprezza la qualità della vita di Lisbona o Porto
Non conviene più, salvo casi specifici, come pura ottimizzazione fiscale per pensionati.
Questa pagina descrive come funziona lo strumento, non se convenga a chi legge: quella valutazione dipende da una posizione che il testo non conosce. Per un esame del caso specifico esiste una pagina dedicata.