Gli Emirati Arabi Uniti sono uno degli hub fiscali più aggressivi al mondo: nessuna imposta personale sul reddito, imposta sulle società al 9% (introdotta nel 2023, con esenzione fino a 375.000 AED di utili), nessuna imposta su capital gain, dividendi o successioni.

Il regime fiscale in dettaglio

L’introduzione della corporate tax al 9% nel giugno 2023 ha messo fine all’epoca della “fiscalità zero” totale per le società, ma il regime resta tra i più favorevoli al mondo. Le free zone offrono regimi agevolati con possibilità di esenzioni.

L’IVA esiste (5%) ma è applicata solo a beni di consumo finale.

Residenza

La via più semplice è la Golden Visa decennale, ottenibile con investimento immobiliare di almeno 2 milioni AED (~500.000 €) o tramite altre vie (talenti, scienziati, investitori di pubblico interesse).

In alternativa, l’Employment Visa è accessibile a chi viene assunto da un’azienda emiratina o ne fonda una.

Infrastruttura bancaria

Banche solide, multivaluta, con servizi di private banking molto sofisticati a Dubai e Abu Dhabi. Conferenze, eventi e network globale tra i più densi al mondo.

Cosa valutare

Gli Emirati funzionano bene per:

  • Imprenditori globali con business location-independent
  • Investitori HNW che cercano una giurisdizione neutrale
  • Professionisti del settore finanziario, tech, real estate

I limiti: clima estivo molto difficile, distanza dall’Europa, tessuto culturale molto specifico, alcune restrizioni religiose e civili.

— Nota

Questa pagina descrive come funziona lo strumento, non se convenga a chi legge: quella valutazione dipende da una posizione che il testo non conosce. Per un esame del caso specifico esiste una pagina dedicata.

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